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Il nostro territorio
Il Parco degli Ulivi Secolari

La piana costiera di questa parte della Puglia costituisce un paesaggio di estrema suggestione per le antiche masserie che la punteggiano e per la presenza, che tutto pervade, dei nodosi e monumentali alberi millenari di olivo, piante modellati dal tempo e dal vento, testimonianza vivente della storia di questo territorio.
Questo straordinario patrimonio vivente rischia di scomparire o comunque di depauperarsi anno dopo anno in seguito allo sradicamento delle piante esportate in giardini e ville di molte regioni italiane (aspetto molto sottolineato dai mezzi di informazione e molto sentito tra l’opinione pubblica per quanto quantitativamente meno grave rispetto alle altre dinamiche in atto), ma soprattutto come conseguenza della diffusione, spesso irrazionale e a volte abusiva, degli insediamenti e delle infrastrutture e della maggiore reddività dei nuovi impianti intensivi che in più parti tendono a sostituire quelli di antico impianto.
Numerose sono le iniziative, spesso di tipo volontaristico o comunque partite dal basso, sviluppatesi nel corso degli ultimi anni a difesa di questo eccezionale patrimonio, unico per valore paesaggistico, botanico-vegetazionale, agronomico e storico-culturale.
Da alcuni anni si parla infatti, su proposta di un gruppo di lavoro del Dipartimento di Architettura e Urbanistica del Politecnico di Bari, di Parco Agrario degli Ulivi, al fine di proteggere e valorizzare la piana costiera e gli oliveti presenti nel territorio dei Comuni di Monopoli, Fasano, Ostuni, Carovigno e San Vito dei Normanni.

Legambiente ha lanciato l’iniziativa “Adotta l’olivo secolare”, anche attraverso la commercializzazione di un olio extravergine DOP realizzato esclusivamente dalle piante secolari presenti in quest’area, prodotto realizzato in totale controllo di filiera, senza Ogm e dalla tracciabilità totale. Il ricavato delle vendite sarà utilizzato per finanziare interventi tesi alla realizzazione del Parco degli Ulivi.
Nel marzo 2003 si è inoltre costituita l’Associazione Parco Agrario degli Ulivi ad opera di un gruppo di individui ed organizzazioni che già in precedenza si erano costituiti come comitato spontaneo per la salvaguardia e la valorizzazione degli uliveti secolari.
Alcuni Comuni, come Monopoli e Ostuni, hanno regolamentato lo sradicamento selvaggio degli olivi secolari, avviando quindi un percorso di tutela di questo patrimonio cui dovranno necessariamente seguire forme di valorizzazione delle sue valenze paesaggistiche, economiche, turistiche e storico-culturali.