Valle d’Itria e Murgia dei Trulli
La valle d'Itria è caratterizzata da una vegetazione rigogliosa dominata dall'olivo, coltivato nelle terre delle masserie, le piccole fortezze in pietra di questa zona. Le coste sono contraddistinte da lunghi litorali sabbiosi, dune e riserve naturali protette. Molte le tracce delle antiche civiltà messapiche, i villaggi rupestri, i castelli e imperdibile l'effetto dei trulli costruiti con la tecnica della pietra a secco.
La murgia dei Trulli costituisce uno dei più interessanti itinerari di Puglia e non può essere omesso neanche dal turista più affrettato. La zona è servita da una fitta rete stradale e perciò la visita può essere compiuta su molto percorsi differenti.
L’altopiano delle Murge Sud orientali, ondulato e intensamente coltivato, cade con uno spalto scosceso sulla costa adriatica, tra Mola ed Ostuni, mentre digrada a terrazzi verso il Golfo di Taranto. La Murgia dei Trulli conta parecchi centri popolosi sparsi su tutto il territorio e inoltre la popolazione vive in gran parte nelle campagne anziché nei centri. Questa caratteristica demografica dipende sia dalle condizioni del terreno e delle colture, ma anche dalle caratteristiche della proprietà agricola, molto frazionata. La denominazione di Murgia dei Trulli deriva dalle tipiche abitazioni rurali dette Trulli. Sono costruzioni a pianta generalmente circolare all’esterno, quadrata all’interno, eretta direttamente sul terreno roccioso con solide mura di notevole spessore. Hanno una copertura conica ottenuta con la sovrapposizione di anelli concentrici di pietra, con diametro decrescente verso l’alto fino a lasciare al vertice un foro, chiuso con un monolito sormontato da un pinnacolo decorativo. La zona tipica dei trulli è data dai comuni di Alberobello, il centro maggiore più caratteristico, Castellana Grotte, Locorotondo, Fasano, Cisternino, e Martina Franca.
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