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| Dalla Masseria puoi |
Bari
Il cuore antico di Bari è un labirinto di vicoli stretti e strade tortuose, costeggiate da case bianche e palazzi antichi. In quelle strade, troneggiano le 29 chiese della città vecchia.
A due passi dal mare si erge la Basilica di S.Nicola, il patrono di Bari famoso in tutto il mondo con il nome di Santa Klaus, Babbo Natale. Nella cripta del tempio, ultimato nell'autunno del 1089, sono ancora conservate le ossa di S. Nicola, deposte solennemente nella Basilica da papa Urbano II. Era il 9 maggio del 1087, quando 62 marinai baresi fecero il loro ingresso trionfale nel porto di Bari di ritorno da Mira, dove riuscirono a impossessarsi delle ossa del santo, scrivendo la pagina più importante della storia della città. I loro nomi sono ancora impressi su una targa affissa a pochi passi dalla Basilica. La cripta mantiene ancora oggi l'aspetto del 1089. È ornata da 26 colonne, una delle quali è protetta da una grata perché è la testimonianza di un miracolo del santo.
Poco distante dalla Basilica, in piazza Odegitria, c'è la Cattedrale, edificata nella prima metà dell'XI secolo dall'arcivescovo Bisanzio, distrutta nel 1156 da Guglielmo il Malo e poi ricostruita per ordine dell'arcivescovo Rainaldo. Intorno alla Cattedrale e alla Basilica ci sono altre 27 chiese, comprese quella di S. Gregorio, costruita tra l'XI e il XII secolo, e quella della Vallisa. Sono tra le più antiche della città, insieme al tempio edificato in onore di S. Marco, testimonianza diretta del legame tra Bari e Venezia. La chiesa di Sant'Anna, invece, era il punto di riferimento della comunità milanese presente a Bari. Ma nel borgo antico ci sono anche le piazze più suggestive della città. Da segnalare piazza Mercantile, un tempo il centro dell'attività commerciale, dove spiccano il Palazzo del Sedile, sede del vecchio municipio, e la cosiddetta "colonna infame", utilizzata nei secoli passati per punire i debitori insolventi e per la fustigazione dei condannati. Ai margini della Città vecchia sono ancora visibili i resti delle antiche mura di cinta, che si snodano da Piazza del Ferrarese fino al fortino di Santa Scolastica. La principale opera di fortificazione, però, rimane il Castello Normanno Svevo - Aragonese, iniziato nell'XI secolo. |
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