A Sud: Il Salento
La posizione del Salento, proteso più a sud nel centro del Mediterraneo, come anche la costa ionica hanno favorito per secoli le immigrazioni dei popoli provenienti dalle vicine coste dei Balcani e dell'Egeo. Il primo approdo risale addirittura al XVI secolo a.c., come testimoniano reperti archeologici. Lecce, situata nel cuore del Salento,non ha subìto un grande sviluppo industriale e conserva con orgoglio un patrimonio urbano di grande importanza. L'architettura barocca, fiorita in una realtà composta da cultura umanistica e attività agricola, ne è il forte tratto distintivo. La storia della città risale a tempi remoti. Dell'epoca romana restano, ad esempio, il teatro e l'anfiteatro, anche se il periodo di maggior splendore, in cui la città si arricchì di monumenti rinascimentali e barocchi, va dal XVI al XVIII secolo. Da Lecce a Taranto. Presto il capoluogo ionico divenne una delle maggiori città della Magna Grecia. Fiorente centro culturale dell'ellenismo, anche in epoca romana Taranto continuò a essere la più importante città italica a sud di Roma. Al centro di un grande golfo, il comprensorio urbano è situato all'imbocco di un'ampia ansa naturale marittima, il Mar Piccolo, il cui porto ha accolto per secoli flotte navali. Molto bello il Lungomare, da cui si domina il Mar Grande, il Castello Aragonese, il ponte girevole e l'isoletta su cui sorge la caratteristica città vecchia.La città è da anni diventata una roccaforte dell'industria pesante, a cominciare dal gigantesco stabilimento Ilva. |